Venezia: Cinema e Arte dal 1932, un sodalizio storico

BRQKEAURUA44259

Il 31 agosto si è inaugurata la 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica al Lido di Venezia, organizzata dalla  Biennale di Venezia.

Fino al 10 settembre riflettori puntati sul Cinema internazionale: ricchissimo il cartellone con ben 20 film in concorso, 18 fuori concorso,  19 nella sezione Orizzonti, rassegna Venezia classici (selezione di film e documentari restaurati). Compongono la Giuria della 73° Mostra del Cinema di Venezia, diretta da Alberto Barbera,  Giancarlo De Cataldo, l’attrice francese Chiara Mastroianni, la cantante e regista Laurie Anderson, vedova di Lou Reed, il regista Sam Mendes (presiede), Gemma Arterton, popolare per essere stata Bond Girl nel 2008 in Quantum of Solace di Marc Forster, l’attrice tedesca Nina Hoss, dal regista statunitense Joshua Oppenheimer (che si è imposto all’attenzione mondiale con i suoi due documentari, entrambi nominati all’Oscar, The Act of Killing, 2012, e The Look of Silence, 2014), il regista venezuelano Lorenzo Vigas, Leone d’oro per il miglior film alla scorsa Mostra di Venezia nel 2015 con la sua opera prima Desde allà, e dall’attrice, regista e cantante cinese Zhao Wei, che con il film Dearest (2014) di Peter Chan, fuori concorso a Venezia, è stata premiata come miglior attrice agli Hong Kong Film Awards. Insomma giuria veramente internazionale e di grande qualità.

73 Mostra Cinema Venezia

Ma veramente tanti sono anche quest’anno i divi internazionali, con grande presenza americana (7 film su 20):    Kate Blanchett, Denzel Washington e Chris Pratt, Michael Fassbender e Alicia Vikander, Jake Gyllenhaal, Natalie Portman, Keanu Reeves e Jim Carrey. In versione doppia Amy Adams e Natalie Portman, che hanno buone possibilità di aggiudicarsi la Coppa Volpi. La prima ha due film in concorso, Arrival e Nocturnal Animals, la seconda ha in gara Jackie e fuori gara Planetarium, in cui affianca Lily-Rose Deep, figlia dell’attore Johnny.

E ancora, prestigiosi i nomi italiani:   Monica Bellucci interprete di On The Milky Road di Emir Kusturica , Margherita Buy nel film Questi giorni di Giuseppe Piccioni,  Gabriele Muccino che porta il suo nuovo film L’estate addosso, Elio Germano, Kim Rossi Stuart con  Tommaso affiancato da Jasmine Trinca e Cristiana Capotondi (fuori concorso), Paolo Sorrentino creatore della mini serie The Young Pope, interpretato da Jude Law.

Un edizione comunque all’insegna della sobrietà, con misure di sicurezza straordinarie ,   senza particolari eventi celebrativi: la Biennale ha annullato la tradizionale cena di gala e il ricevimento sulla spiaggia che solitamente seguono la cerimonia di apertura.
“La Biennale di Venezia partecipa al lutto – si legge nella nota – esprime profondo cordoglio per le vittime, nonché viva solidarietà e vicinanza alle comunità duramente colpite dal sisma”.  Nel contempo sfruttando comunque l’attenzione mediatica dedicata alla manifestazione, gli organizzatori della Mostra hanno attivato una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma, fino al 10 settembre, che certamente sarà ben accolta dalle innumerevoli star e personalità presenti a Venezia.

Il Glamour è comunque assicurato, oltre che dalle splendide  “mise”  delle affascinati attrici (e attori) che sfilano sul red carpet, con la presenza, nel primo week end della Mostra,  dello stilista Tom Ford. Presenta in concorso la sua opera seconda da regista ‘Nocturnal Animals’, dopo l’esordio di ‘A Single Man’, presentato nel 2009 proprio a Venezia, con un cast di tutto rispetto:  Amy Adams, Jake Gyllenhaal e Aaron Taylor-Johnson.

Ma la Mostra oltre che a Venzia, per il quinto anno consecutivo, è anche sul web con “Sala Web”, ovvero la visione online in tutto il mondo, dal  sito www.labiennale.org, di film significativi della selezione ufficiale della Mostra del Cinema, per cinque giorni a partire da quello in cui vengono presentati in prima mondiale al Lido.

Una 73° Mostra di grande Cinema d’autore, una finestra sulle gioie e dolori del mondo dei nostri tempi: nelle parole del direttore della Mostra, Alberto Barbera, al suo ottavo anno di direzione, il senso della scelta fatta sui i film selezionati in questa edizione “ …L’impressione – ed è quello che si ricava dai film che poi abbiamo selezionato – è che in qualche modo gli autori utilizzino degli schermi, dei filtri: o sono romanzi trasposti in film o sono film di genere – fantascienza, western… – oppure film che affrontano temi storici – l’Olocausto, la Prima Guerra Mondiale e così via. Tutto questo non vuol dire fuggire dalla contemporaneità e sfuggire alla realtà, vuol dire parlare dell’oggi in un altro modo. Sappiamo – ci hanno insegnato i grandi autori – che ogni racconto, anche se ambientato nel passato, ambientato nel futuro, è sempre un racconto dell’oggi. Il cinema è costantemente un cinema del presente “.

A noi, a voi sta cogliere l’incredibile mistero e bellezza nella visione di un Film !

Lory G.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.