L’artista Stjepko Mamic, mon Capitaine

Stjepko Mamic artista Croato, nato a Dubrovnik, è un ex capitano di marina la cui esperienza, vissuta viaggiando per mare per oltre trentanni, è riportata sui suoi magnifici dipinti. Il suo atelier è nella Città Vecchia a Dubrovnik, in via Celestina Medovica, che è divenuto anche luogo di incontro per i suoi e visitatori, che sa vivacemente intrattenere avendo, questo artista, un’affabile cordialità e gentilezza innata nei modi. Ha iniziato a dipingere fin da giovanissimo, ma ha poi perfezionato le tecniche della pittura contemporanea, dopo essersi congedato dalla marina, sia frequentando in Italia l’Accademia d’Arte a Firenze, che l’Academia du Port-Royala a Parigi.

Tra le innumerevoli esposizioni in tutto il mondo da annoverare quella alla Torre Eiffel, al Museo del Louvre e alla Biennale di Parigi, ma anche le altre mostre cui ha partecipato non sono da meno, Stjepko Mamic ha infatti esposto in Danimarca, Italia, Bosnia, a Londra, New York e Los Angeles e a Basilea. E’ un artista permanente membro di gallerie “Artitude” a Parigi ed è membro dell’Associazione Croata degli Artisti-Dubrovnik (HDLU-Dubrovnik), membro anche di Arteide e Art Nation con sede a Monaco di Baviera. Ha ricevuto la targa per il miglior interprete al mondo per valore stilistico direttamente dalle mani del figlio di Salvador Dali.

Stjepko Mamic spesso sceglie come soggetto per i suoi dipinti il mare con i suoi pesci, le vedute sott’acqua o in qualche baia marina diurna e notturna, ma in ogni caso paesaggi marini tanto cari a questo artista. Realizza le sue opere con un’originale tecnica mista, usando talvolta contemporaneamente nella medesima tela, diversi materiali tra cui oltre al classico olio e acrilico, anche la foglia d’oro che rende ai suoi lavori quella brillantezza propria dello scintillio del mare, aiutato dai pigmenti fiorentini e dalla vernice liquida per vetro con cui realizza quella sensazione di trasparenza che lascia filtrare la luce, facendo sì che i suoi dipinti siano cangianti.

Senza dubbio lo spirito libero, derivante anche dal vissuto personale dell’artista, la sua carica energetica ed entusiastica, si avverte nei suoi dipinti che sono sempre pieni di colori e che, a buon diritto, lo collocano tra i coloristi. I suoi dipinti sono corposi riconducibili alla così detta “pittura grassa”, con il materiale posto sulla tela, anche utilizzando la tecnica della spatola. Essi trasmettono quella potenza ed energia creativa che l’artista desidera imprimere. Osservare un suo quadro è come un viaggio allegro, con quell’allegrezza di chi sta per partire per andare in vacanza.

By Ester M. Campese

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